Provato | Battlefield 1 Open Beta

Provato | Battlefield 1 Open Beta

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La beta aperta di Battlefield 1 è stata lanciata oggi su PC, Playsation 4 e Xbox One e dopo uno stress test di dieci ore, ci sentiamo pronti per dare una nostra opinione sul lavoro fatto finora da DICE.

AVANTI SAVOIA!

Abbiamo avuto la possibilità, grazie al programma Battlefield Insiders, di mettere le mani sulla open beta di Battlefield 1 un giorno prima e di compiere quindi le dovute prove per trarre alcune considerazioni sullo sparatutto a tema storico di DICE ed Electronic Arts. Iniziamo subito col dire che la beta è totalmente incentrata sulla modalità multigiocatore, la quale rappresenterà il fulcro dell’esperienza anche nel gioco completo. Sono presenti la mappa Deserto del Sinai, due modalità: Conquista e Rush ed infine due eserciti: Impero Ottomano e Impero Britannico. Conquista è la classica modalità Dominio vista già in altre produzioni, consiste quindi nel catturare i punti indicati sulla mappa e mantenere il dominio su essi. Vince la fazione che ha conquistato più bandiere e racimolato più punti. Conquista è anche la modalità più caotica, oltre ai fanti di terra saranno presenti anche veicoli corazzati, aerei, cavalleria e un treno. Dallo spawn della propria fazione, è possibile prendere possesso di un veicolo a scelta, se disponibile ovviamente, i quali si rivelano molto utili poiché la mappa è molto vasta.

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ASSALTATORI E MEDICI

Le classi presenti sono 4: Assalto, Medico, Supporto e Scout. Ognuna ha delle armi particolari e si adattano alle esigenze di ogni giocatore. Per i guerrafondai è consigliato Assalto e Supporto, mentre per un gioco più ragionato e lo sniping è consigliato Scout e Medico. Ogni classe ha anche dei gadget esclusivi, ad esempio il Supporto ha la mina antiuomo, mentre il Medico ha la siringa curativa con la quale è possibile aiutare i compagni feriti. L’arsenale di armi è molto vasto e comprende fucili d’assalto, fucili semi-automatici, fucili di precisione, mitragliatrici mobili, armi corpo a corpo e la baionetta, montata automaticamente su gran parte dei fucili di precisione, fucili d’assalto e semi-automatici. Anche i modelli delle armi sono stati realizzati molto bene, si vede che è stata condotta una ricerca a quel periodo per la realizzazione più fedele possibile. Parlando delle fazioni, sono presenti, come detto prima, l’Impero Ottomano e l’Impero Britannico. La suddivisione di tali è molto interessante poiché ognuno è formato da singole squadre, che vanno da 3 a 5, ed è possibile scegliere la propria squadra ad inizio partita e dare anche ordini ai proprio compagni, come convergere su una determinata posizione oppure attaccarla. Le classi contengono già delle armi principali e secondarie prefissate ma è possibile sbloccare delle nuove attraverso i buoni di guerra ottenibili in battaglia e salendo di livello.

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MA LA TECNICA?

E’ molto difficile parlare del comparto tecnico di un gioco quando si trova in beta ed è ancora nelle fasi di sviluppo, ma vi daremo un’introduzione a grandi linee su come il gioco si comporta e del lavoro svolto finora dagli sviluppatori. Battlefield 1 sfrutta il motore proprietario di DICE, il Frostbyte nella sua terza versione. Lo abbiamo testato su PC e subito si nota il comparto tecnico curato che il gioco possiede. In breve, è una meraviglia per gli occhi. Le texture sia delle armi che dei veicoli ed ambienti sono di qualità ottima, i modelli delle armi sono stati ricreati fedelmente come quelli degli aerei e dei mezzi corazzati. Le ambientazioni, per questa beta ovviamente, non regalano molta varietà, ci troviamo di fronte ad un ambiente desertico e rurale. Sicuramente nel gioco completo troveremo mappe più variegate e con ambienti diversi. Abbiamo notato qualche bug grafico nel montare a cavallo, qualche calo di framerate quando è attivo il motion blur e nelle situazioni più concitate i fotogrammi tendono a scendere, anche se lievemente. L’uscita del gioco sarà il 21 ottobre, dunque gli sviluppatori hanno tutto il tempo per sistemare queste piccole incertezze. C’è da vedere ancora la campagna singleplayer però, sulla quale DICE non sembra puntare tanto nonostante c’è grande attesa per quest’ultima. Ma come detto all’inizio, gran parte dell’esperienza sarà incentrata sul multiplayer online.

CERTEZZE

– Multiplayer con lo stile caratteristico di Battlefield;
– Le armi e i veicoli sono stati riprodotti fedelmente;
– Graficamente spettacolare.

DUBBI

– Alcuni bug grafici risolvibili;
– La campagna sarà all’altezza delle aspettative?

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