NINTENDO SWITCH EVENT PRESENTATION 2017

NINTENDO SWITCH EVENT PRESENTATION 2017

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Tutta l’utenza videogiocatrice bene o male ha assistito alla presentazione ufficiale della nuova console di casa Nintendo, dopo averla presentata a grandi linee lo scorso ottobre. La conferenza tenutasi a Tokyo il 13 gennaio si è concentrata molto sui giochi, sulla line-up di quest’anno prevista e aprendo anche qualche sprazzo per gli anni prossimi di vita della macchina. Enfasi anche sulle nuove feature della console, la sua natura portatile e da home console, unita in un’unico hardware, la funzionalità dei Joy-Con, specifiche tecniche e qualche sorpresa di buon gusto. Insomma tanta carne al fuoco in casa N, la quale andremo ad analizzare punto per punto in questo articolo dedicato.

CASUAL O HARDCORE?
Abbiamo già scritto di Switch sulle nostre pagine, la nostra anteprima la potete leggere qui, dunque non ci sbilanceremo più di tanto sulla console, ma più sulla line-up di giochi, spediamo ancorché qualche parola sulle funzionalità e feature presentate e sulle specifiche tecniche illustrate, di cui non si conosceva nulla. Come detto prima e come sapete bene, se siete appassionati del videoludico, Nintendo Switch si presenta come una console ibrida, capace quindi di funzionare come console casalinga e quindi di eseguire i giochi sullo schermo della TV da salotto, ma anche una ha anche una natura portatile, infatti è possibile sfilare dalla console dock uno schermo, il quale andrà collegato a due pad piccoli, i Joy-Con, i quali costituiranno un handheld portatile e che potremo portarci in giro. Questo è il cuore pulsante di Switch sommariamente, una fusione tra DS e Wii per dirla semplice. Perché Wii? La conferenza, oltre che sui giochi, si è concentrata (abbastanza vorrei dire) sulla funzionalità dei Joy-Con. I controller che possono essere sfilati dall’infrastruttura del controller più grande, hanno diverse funzionalità simili al Wiimote, è possibile quindi impugnarlo tra le mani e giocare con appositi software creati proprio per queste funzionalità, come 1-2 Switch e Arms, i quali andremo a parlare più tardi. Sì, si potrà tirare a pugni con un’amico, danzare e sfidarsi a duello con delle pistole da western con i Joy-Con, ovviamente con tutte le novità del caso. I Joy-Con sono dotati di un sensore che misura la distanza dallo schermo e quindi di intensificare la potenza di segnale o meno in funzione alla distanza, sono capaci di distinguere delle forme specifiche come un quadrato o pugno ed infine sono dotati di Rumble HD, ovvero un nuovo tipo di vibrazione all’avanguardia, tanto che se agitiamo uno dei Joy-Con potremo sentire la sensazione di far muove un cubetto di ghiaccio in un bicchiere. Inoltre i Joy-Con hanno un tasto dedicato alla cattura video e screenshots su schermo, sulla falsa riga di Share e DVR su Playstation 4 e Xbox One, oltre ad avere il riconoscimento NFC per gli Amiibo.

UN PO’ DI HARDWARE…
Nintendo Switch si presenta con una dock station principale, alimentata con cavo standard e cavo HDMI collegabili alla TV. Nella dock station, nell’apposito dock posto in mezzo della console, troviamo lo schermo dell’handheld, il quale è di 6.2 pollici LCD con una risoluzione fino a 1280x720p. Su questo troviamo lo slot per le cartucce, lo speaker audio attivato solo in modalità portatile, l’entrata jack cuffie posto a fianco dello slot giochi, il tasto accensione e il volume. Ai lati troviamo delle fessure ove sarà possibile collegare i due Joy-Con tramite delle prese magnetiche ad incastro. La durata massima della batteria dell’handheld è di 6.5 ore, ma con giochi pesanti la durata potrebbe abbassarsi a 2.5 ore. Lo schermo presenta anche lo slot di MicroSD, con una capacità espandibile fino a 2TB. L’handheld potrà essere ricaricabile tramite cavo USB Type-C con un blocco alimentatore dedicato. Parlando invece della parte fissa, quella da home console, la console è equipaggiata con processore Nvidia Tegra X2 con scheda video custom basata su architettura Pascal. La risoluzione raggiungibile è di 1920x1080p a 60 fotogrammi al secondo, un esempio può essere The Legend of Zelda: Breth of the Wild, in uscita al lancio sulla nuova console. Tutti i tasselli al proprio posto insomma, anche se ci sono ancora dubbi sulla durata della batteria dei Joy-Con e come ricaricarli, dello schermo, in pratica molto breve se si utilizzano software 3D abbastanza pesanti. In ogni caso, la console si rivela molto più potente di Wii U, anche se siamo lì a livello di hardware, l’ottimizzazione dei giochi sembra molto più curata grazie alle capacità della macchina e sembra che ci attenda una generazione di giochi Nintendo sfavillante, con dei ritorni apprezzati, con un supporto alle terze parti apparentemente più assiduo rispetto al passato.

HO CAPITO, MA I GIOCHI?
Finalmente siamo arrivati all’argomento più caldo, tra l’hardware e le funzionalità, un vero giocatore vecchio stampo trascura i tecnicismi per farsi largo tra i giochi che offre una console, unici autori di meravigliose storie che si fanno emozionare sulle nostre TV. Alla conferenza, Nintendo ha presentato diversi giochi interessanti, esclusivi e non, per la Switch, non solo per questo primo anno di vita della console, ma anticipando anche i prossimo anni. In primis, la casa di Kyoto si è concentrata sulle nuove funzionalità della console e per dimostrarlo appieno, ha presentato due giochi che le sfruttano: 1-2 Switch e ARMS.
1-2 Switch: Partendo dal primo gioco presentato, 1-2 Switch può ricordare il vecchio Wii Sports, con svariati minigiochi da svolgere in compagnia di tutta la cricca di amici o semplicemente con la famiglia. Con i due Joy-Con impugnati nelle due mani, è possibile affrontare diverse prove in compagnia, come un duello con le pistole, delle danze oppure combattimenti corpo a corpo. Un po’ diverso da Wii Sports, ma sicuramente ne ricalca delle caratteristiche, partendo dalla sua natura prettamente casual. 1-2 Switch sarà disponibile al lancio della console, il 2 marzo 2017.
ARMS: titolo esclusivo per Nintendo Switch, AMRS è un picchiaduro che sfrutta, anch’esso, i joy-Con. UN picchiaduro articolato in tutte le sue forme, con delle arene precise, un roster di personaggi e la possibilità di sviluppare diversi tipi di combattimento. Attraverso l’interazione con i Joy-Con nelle mani, è possibile sviluppare diverse combo eseguibili nel gioco, saremo liberi di avvicinarci all’avversario tramite la pressione sui dorsali dei Joy-Con, oppure giocare con la distanza, sfruttando le braccia allungabili dei personaggi. ARMS uscirà solo su Nintendo Switch in primavera.
Passiamo infine ai nuovi arrivi e a quelli più attesi:
Super Mario Odyssey: presentato come il diretto erede di Super Mario 64 su Nintendo 64, Super Mario Sunshine su GameCube e i due Super Mario Galaxy su Wii, anche Nintendo Switch riceverà il proprio capitolo (o più di uno in futuro) di Mario 3D e con una natura quasi open world come è possibile cogliere nel trailer. L’idraulico italiano non sarà più alle prese nel Mondo dei Funghi e nei mondi limitrofi, ma sarà nel mondo reale. Sì avete sentito bene, Odyssey avrà un’ambientazione cittadina, quella di una New York fittizia a quanto pare, ove potrà spostarsi tra le strade, arrampicarsi tra i palazzi e saltare tra un tetto e l’altro con l’aiuto del suo cappello intelligente. Si perché ritornano i cappelli magici da Super Mario 64. Ovviamente anche il suo acerrimo nemico, Bowser sarà armato bene, con un nuovo piano in mente di rapire la Principessa Peach e con la sua schiera di boss, alcune vecchie conoscenze, altri del tutto nuovi, offrendo un grado di sfida più ampio. Nel trailer è possibile vedere anche una sorta di mongolfiera, la quale potrebbe essere utilizzata nel gioco per spostarsi da una zona all’altra. Come è possibile vedere nel trailer, ci saranno alcuni escursus nel mondo fantastico, tipico di Super Mario, ma ancora non è chiaro come e con quale frequenza. L’uscita di Super Mario Odussey è prevista per Switch nell’autunno 2017.
Mario Kart 8 Deluxe: definito come il migliore gioco racing della serie, Mario Kart 8 uscì per Nintendo Wii U continuando il filone iniziato lo SNES e con Double Dash su GameCube. E’ lo stesso racing game uscito su Wii U ma con tutti i contenuti rilasciati e con grafica riadattata a Switch. L’uscita è prevista ad aprile.
Splatoon 2: seguito del fortunato sparatutto colorato uscito due anni fa su Nintendo Wii U, si ritorna a splattare tra la città, con alcune aggiunte, come l’akimbo delle armi, nuovi scenari, nuove modalità online e a quanto pare una nuova storia. Attendiamo novità al riguardo per il momento. L’uscita è prevista questa estate.
Xenoblade Chronicles 2: seguito diretto, a quanto pare, di Xenoblade Chronicles X uscito su Wii U quasi due anni fa, si presenta con un assetto grafico sbalorditivo e una nuova storia da raccontare. L’uscita è prevista per il 2018.
Fire Emblem Warriors: altro progett, il jrpg, in forma più celebre delle console portatili Nintendo, approda su Nintendo Switch. Non sono state rilasciate notizie inerenti al gioco ma solo un simbolico autunno 2017 come data di rilascio e lo sviluppo curato da Koei Tecmo.
New Shin Megami Tensei: è stato presentato da Atlus un nuovo Shin Megami Tensei per Switch, non sappiamo molto, si tratta di un titolo in HD e un nuovo capitolo distaccato dagli altri titoli.
The Legend of Zelda Breath of the Wild: Infine non poteva mancare il titolo di lancio più atteso dai fan Nintendo, Breath of the Wild, il nuovo capitolo di Zelda presentato all’E3 2016 con un nuovo spettacolare ed emozionante trailer. Il gioco uscirà al lancio della console, il 3 marzo 2017.
Altri titoli multipiattaforma presentati sono:
The Elder Scrolls: Skyrim
Steep
Rayman: Legends
FIFA.

Certezze: 

  • Console portatile e fissa in una;
  • Ritorno di alcuni franchise celebri;
  • Una line-up annuale piena di sorprese…

Dubbi:

  • ma lo stesso non si può dire di quella al lancio;
  • Dubbi sulla natura hardcore della console;
  • Funzionalità del multiplayer online non proprio chiare.

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