Nervegear… è possibile?

Nervegear… è possibile?

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La stragrande maggior parte dei giocatori di MMO ha sicuramente visto SAO (Sword Art Online), un anime ambientato nel futuro dove esiste la tecnologia Full Dive. In pratica il giocatore indossa un casco che interagisce col cervello, ricevendo da esso i comandi e sparandogli direttamente immagini suoni e sensazioni (tattili e olfattive), così che il giocatore semplicemente si sdraia su un letto e viene catapultato in un mondo virtuale. Il Nervegear intercetta tutti i comandi che normalmente il cervello invia al nostro corpo (che rimane quindi paralizzato) e permette al giocatore di muoversi liberamente, combattere, interagire con npc e altri giocatori online e così via. Una cosa senza dubbio fantastica ma… è veramente possibile? e se si quando?

 E’ indubbio che la tecnologia sta facendo passi da gigante, e ultimamente molte case stanno sperimentando e provando a realizzare qualcosa di simile, a partire dal famoso Oculus Rift (di recente comprato dai capoccioni di Facebook), per arrivare al meno conosciuto ma altrettanto sbalorditivo Epoc della Emotiv (un lettore di onde celebrali che trasforma i nostri pensieri ed emozioni in relative azioni nel mondo virtuale). Qui sotto potete vedere un esperimento che fonde queste tecnologie

Come avete potuto vedere in questo video, il tizio utilizza il Razer Hydra per i movimenti delle mani, ma un device come Epoc, ancora in fase sperimentale (come del resto l’Oculus Rift) che può già permettere solo col pensiero di andare avanti, indietro, ruotare a destra e sinistra, prendere tirare e spingere, potrebbe essere facilmente associato a dei comandi predefiniti del gioco, quindi ci troveremmo un tutorial che all’inizio del gioco, invece di dire “per andare avanti premi w” direbbe “concentrati e pensa di andare avanti!” Così invece di dire “per estrarre l’arma premi c” direbbe “concentrati e pensa di estrarre l’arma!”… il lettore registrerebbe il nostro elettroencefalogramma e assocerebbe a quella determinata onda il comando! e così anche per tutte le altre possibili azioni o skill! Certo di lavoro ce ne sta tanto da fare, ma a livello di INPUT le opzioni sono infinite!

Ora la nota dolente… Nel fantastico mondo di SAO è l’output la cosa veramente strabiliante! I giocatori possono sentire l’odore del mare quando navigano, la sensazione del vento sulla pelle, la sensazione di librarsi in volo… queste cose purtroppo, con le tecnologie odierne non sono possibili! La versione dell’Oculus Rift che ci sarà in release avrà un campo visivo di 110° (contro i 180° della normale visione umana), avrà delle cuffie integrate e una risoluzione Full HD. Nonostante il trascinamento quasi nullo, nelle odierne versioni non è insolito che qualcuno si sia sentito male (il cervello si deve comunque abituare a una serie di segnali per lui anormali), ciò nonostante l’esperienza è incredibile, dato che non si ha l’impressione di guardare in uno schermo, ma di vedere realmente quello che ci circonda. Delle cuffie surround (ne esistono già di ottime) darebbero poi un’effetto audio adeguato al realismo della situazione… ma qui si ferma la possibilità di “ricevere informazioni”! Non esiste infatti ancora nessuna tecnologia (a parte gli spifferi e i diffusori dei cinema 4D) per avere altri effetti, e sicuramente non potremo sentire il peso della spada che impugnamo o il calore e la morbidezza della fanciulla che abbracciamo 😛 nel mondo virtuale.

Uno studio esistente già da qualche anno tratta nanobots nel cervello, non certo per motivi videoludici, ma per andare a sostituire neuroni danneggiati o per implementare le capacità cognitive. Questo forse potrebbe essere l’unico modo per avere dei segnali direttamente al cervello ma parliamoci chiaro… chi di voi si farebbe mettere qualcosa in testa in grado di farci vedere, pensare e sentire quello che vuole qualcun altro? Quindi, a parte il chip con relativo buco nel cranio, a meno che spunti fuori un nuovo genio della scienza, difficilmente potremo vedere un Full Dive in tempi brevi. Qualcosa di molto simile? Beh questo forse si! Dovremo comunque essere coscenti e girare la testa per guardarci intorno, non avremo sicuramente l’immersione totale che abbiamo visto in SAO (a chi non l’ha visto consigliamo vivamente di farlo), ma è molto probabile che una nuova era dei giochi online sia alle porte! Alla faccia della “next gen mmo”!

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